424 morti in un anno per droga

424 morti in un anno per droga

Oggi sono stato ospite di Sky TG24 per parlare dell’andamento del fenomeno delle dipendenze in Italia, a partire dalla Relazione al Parlamento 2025.

I numeri ci dicono che il fenomeno non cresce in quantità, ma cambia nella sostanza. La cocaina e il crack sono ormai le protagoniste del mercato, con un impatto devastante sulla salute pubblica e sulle vite di tanti ragazzi. Nel solo 2024 ci sono stati 424 morti droga-correlati: quasi uno al giorno. In quasi la metà dei casi, la cocaina è stata la sostanza presente nelle intossicazioni letali.

Tra i giovani, l’uso di sostanze illegali è in calo (dal 23% al 20%), ma la cannabis resta la più diffusa. Preoccupano invece i dati su alcol, tabacco e psicofarmaci senza ricetta, che coinvolgono centinaia di migliaia di studenti.

Il rischio è quello di limitarsi a rincorrere le emergenze. La vera sfida invece si chiama prevenzione e reinserimento: due parole che devono tornare al centro delle politiche sulle dipendenze, insieme a un rafforzamento dei servizi e delle comunità terapeutiche.

Perché il carcere non cura e la repressione da sola non basta: solo un investimento serio su educazione, salute e comunità può restituire futuro ai nostri ragazzi.