C’è un tempo per manifestare e un tempo per governare

fiaccolataExodus ci sarà ma con molti se e molti ma.
Saremo alla manifestazione di domani per la legalità e contro il disagio giovanile, consapevoli del fatto che c’è un tempo per manifestare e un tempo per governare.

Che la città si ritrovi unita a dimostrare la sua ferma volontà a non lasciarsi preda del degrado sociale nel quale si insidiano troppo facilmente droga, illegalità, criminalità, è un segnale di grande importanza.
Ma ai segnali poi devono seguire fatti e comportamenti coerenti che per tanti anni abbiamo richiesto trovandoci puntualmente di fronte orecchi da mercante.
Ripeto per la milionesima volta: una città come Cassino che, tra l’altro ospita tanti studenti universitari, non può non avere un centro di aggregazione giovanile serio ed efficiente. E non può non rendersi conto che nei quartieri periferici cresce il disagio e certe situazioni sono destinate ad esplodere.
Si faccia tutto il controllo che si vuole ma quello che manca è la prevenzione.
Bisogna svegliare le zone “dormitorio” con interventi aggregativi, culturali, sociali, costruttivi permanenti.
Un tempo i ragazzi protestavano apertamente, oggi covano dentro e poi all’improvviso ci troviamo a piangere i drammi.
Apprezziamo molto la disponibilità della giunta che si sta mettendo in gioco con gli assessori Di Russo, Grossi e Salera ma questo non può essere l’ennesimo fuoco di paglia: ci impegniamo ad essere in prima linea con le maniche ben rimboccate ma non ci stiamo all’ennesimo “armiamoci e partite”.
Saremo alla manifestazione soprattutto per dire basta alla banalità e alla superficialità di chi non si preoccupa di lasciare ai propri figli una città migliore di come l’ha trovata.